Aggiornamenti & Pubblicazioni

SUCCESSIONE MORTIS CAUSA E PATRIMONIO DIGITALE

SOMMARIO: 1. Notazioni introduttive. – 2. Il problema della successione nel contratto con il gestore di servizi digitali. – 3. La recente giurisprudenza del Bundesgerichtshof. – 4. La natura ‘‘personale’’ del contratto con il gestore di servizi digitali. – 5. Diritti degli eredi o dei congiunti e clausole contrattuali di blocco o distruzione dei contenuti digitali. – 6. Regolamento n. 679/2016 UE e disciplina dei dati delle persone decedute nel Codice della Privacy. – 7. Disposizione per testamento dei contenuti digitali: cenni sul c.d. legato di password. – 8. Successione nel patrimonio digitale?

Migliori Avvocati e i migliori Studi Legali Corporate italiani del 2020 - Milano Finanza

Lo Studio Associato Belloni Peressutti, Belloni, De Lazzer è stato selezionato da Milano Finanza tra i migliori Avvocati e i migliori Studi Legali Corporate italiani del 2020.

GARANZIE RILASCIATE DA SACE S.P.A. E PRIVILEGIO EX ART. 9 D.LGS. N. 123 DEL 1998

È noto che con il recente d.l. 8 aprile 2020, n. 23, il nostro Governo, nell'affrontare la difficilissima tematica del sostegno alla liquidità delle imprese colpite, come tutto il sistema-paese, dall'epidemia COVID-19, ha assegnato un ruolo di primaria rilevanza alla società pubblica SACE S.p.a.

LA LEGITTIMA COME DIRITTO DI CREDITO NEL RECENTE DISEGNO DI LEGGE DELEGA PER LA REVISIONE DEL CODICE CIVILE

Sommario:1. I contenuti della delega anche alla luce della Relazione al Ddl. – 2. I riflessi sull’attuale disciplina normativa: le disposizioni codicistiche destinate a rimane immutate. – 3. (Segue) … e quelle che saranno oggetto di intervento da parte del legislatore delegato. – 4. Ciò che manca nel disegno di legge delega: in particolare, il problema del soggetto-debitore. – 5. La garanzia sotto forma di privilegio “omnibus”. – 6. Per un’ipotesi alternativa di riforma.

LA LIBERTA` DI DISPORRE MORTIS CAUSA

Sommario: 1. Testamento e strumenti alternativi di trasmissione della ricchezza familiare. – 2. Il divieto dei patti successori istitutivi. – 3. La nozione di atto mortis causa e l’oggetto del divieto. – 4. L’accordo contrattuale con “contenuti testamentari”. – 5. Distinzioni relative ai patti successori istitutivi: patti istitutivo-dispositivi (in senso stretto e in senso lato) e patti istitutivo-obbligatori. – 6. Contratto a favore di terzo e assicurazione sulla vita per il caso di morte. – 7. Il caso del trust. – 8. Diritti dei legittimari e rapporti “trilateri”: ancora a proposito del trust. – 9. Il problema dell’azione di riduzione nelle liberalita` indirette.

SOVRAINDEBITAMENTO DEL “DEBITORE CIVILE” E RIFORMA DEL DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

Il civilista non può rimanere insensibile al “fascino” della disciplina normativa riguardante la composizione delle situazioni di crisi da sovraindebitamento, disciplina derivante dalla l. 27 gennaio 2012 n. 3, ma che è destinata a transitare ed essere assorbita, con variazioni di non poco momento, nel nuovoCodice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.

L'AZIONE DI RESPONSABILITÀ DEL CURATORE NELLA (NUOVA) LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE DELLE SOCIETÀ

L'emanando Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, secondo l'attuale schema di decreto legislativo, offre qualche interessante spunto di riflessione nel prefigurato passaggio dall'art. 146, comma 2, l.fall. alla disciplina nuova affidata al suo art. 254, il quale concerne la legittimazione del curatore all'esercizio delle azioni di responsabilità, allorché la liquidazione giudiziale (quale procedura destinata a sostituire il fallimento) si apra con riguardo ad una società, e in particolare, per quanto qui interessa, ad una società di capitali.

LE FATTISPECIE DI DISEREDAZIONE

Sommario: 1. Libertà testamentaria e diseredazione: un tema tornato attuale. – 2. Diseredazione e attribuzioni testamentarie implicite. – 3. (Segue): disposizioni fiduciarie, falsa demonstratio e istituzione ex re certa. – 4. (Segue): l’esclusione implicita dalla successione legittima. – 5. Del rapporto tra successione legittima e testamentaria. – 6. Sul concetto normativo di testamento: oltre la distinzione tra istituzione ereditaria e legato. – 7. Ammissibilità e liceità della clausola di diseredazione. – 8. Diseredazione e rappresentazione. – 9. La diseredazione del legittimario. – 10. La fattispecie dell’art. 448-bis c.c.

IL CONTRATTO DI RETE

Sommario: 1. Vicende normative e definizione attuale della figura—2. Reti semplici, reti con elementi di organizzazione, reti-soggetto — 3. Il contratto di rete tra funzione e oggetto — 4. Il contratto di rete come contratto tipico con funzione associativa—5. Il programma comune e gli obiettivi strategici. L’affinità con i consorzi — 6. Soggettività giuridica della rete e rappresentanza—7. La responsabilità per le obbligazioni contratte dall’organo comune— 8. Segue. Il regime delle reti prive di soggettività — 9. Segue. Responsabilità e separazione patrimoniale. L’applicabilità dell’art. 2615, c. 2, anche alle reti prive di soggettività—10. I conferimenti mediante apporto di un patrimonio destinato ai sensi dell’art. 2447-bis, c. 1, lett. a)—11. I profili fiscali—12. La disciplina fiscale delle reti soggetto—13. La disciplina fiscale delle reti contratto — 14. Situazione patrimoniale.

PROFILI DEI « NUOVI »ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI

Sommario: 1. L’evoluzione della disciplina normativa e l’ampliamento dell’« ombrello protettivo »offerto dagli accordi di ristrutturazione. — 2. Gli accordi di ristrutturazione come semplice variante nel percorso di regolazione concordata della crisi d’impresa. — 3. L’inclusione dell’istituto nell’area della concorsualità. — 4. Il trattamento dei creditori estranei e la questione del decorso degli interessi durante la moratoria prevista per legge. I coobbligati dell’imprenditore. — 5. Natura degli accordi di ristrutturazione e loro rapporto con il principio di relatività degli effetti contrattuali. — 6. La proposta dell’imprenditore ai fini del procedimento di cui al comma 6o dell’art. 182 bis l. fall. — 7. La domanda di concordato con riserva e il successivo deposito di un accordo di ristrutturazione.

« COMMERCIALIZZAZIONE » DEL DIRITTO CIVILE (E VICEVERSA)

Sommario: 1. Diritto « liquido », diritto « frammentato », « tavole dei valori » e significato attuale delle categorie giuridiche. — 2. Categorie giuridiche e « diritti secondi ». — 3. Il diritto commerciale come « diritto primo » (ovvero come parte del diritto privato generale). — 4. L’incomprensibile distacco tra diritto civile e diritto commerciale. — 5 Segue: l’esempio della rappresentanza. — 6. Necessità di un’integrazione reciproca tra diritto civile e diritto commerciale. — 7. Breve conclusione.

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